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Sono giorni di massima allerta a causa del diffondersi del coronavirus, e mai come ora la salvaguardia della salute e dell’igiene è uno degli interessi maggiori per la tutela di noi stessi e degli altri.

Noi nuotatori sappiamo da sempre quanto importante sia mantenere una buona igiene per non incappare in spiacevoli effetti per la nostra salute e quindi siamo una delle categorie maggiormente preparate ad affrontare tale emergenza.

L’ elemento indispensabile per fare nuoto è l’acqua che, senza opportune precauzioni, può trasformarsi in una fastidiosa insidia batteriologica potenzialmente pericolosa per il nostro corpo.

Quali sono i rischi?

Possibili patologie derivanti da una non adeguata gestione dell’acqua della piscina possono essere:

Diarrea;

– Infezioni della pelle, gastrontestinale, agli occhi, all’orecchio e respiratorie;

– Problemi neurologici;

– Infezioni di ferite e lesioni;

Tali patologie si diffondono quando nel corpo entra acqua contaminata da germi, batteri o parassiti. L’ingresso può verificarsi a seguito della deglutizione dell’acqua della piscina o può verificarsi attraverso un taglio o un graffio sulla pelle, oppure l’agente patogeno può essere assorbito attraverso le orecchie, gli occhi o il naso.

Tali agenti possono essere introdotti nell’acqua in diversi modi, ma più comunemente entrano tramite altri nuotatori. Ciò può verificarsi, ad esempio, quando l’acqua si mescola al sudore di una persona, se si urina o se tracce di materia fecale entrano nell’acqua. 

Nel frattempo creme solari, lozioni, unguenti e altre sostanze chimiche che una persona potrebbe indossare – così come sporco, detriti e persino luce solare – possono compromettere i livelli di cloro e PH, creando un ambiente amichevole per i patogeni che causano malattie. 

Le Norme igieniche da seguire

Per proteggere noi stessi e gli altri da questi pericolosi effetti (sopratutto ai tempi del coronavirus) è bene praticare le seguenti regole sull’igiene in piscina:

– Fare sempre la doccia prima di entrare in piscina;

– Utilizzare sempre la cuffia all’interno della vasca;

– Uscire sempre dalla piscina per le esigenze fisiologiche da bagno;

– Portare i propri bambini fuori dall’acqua per frequenti pause fisiologiche da bagno;

– Non entrare in acqua se si ha o ha avuto di recente la diarrea o se si è malati o con ferite aperte:

– Fare sempre la doccia dopo il nuoto;

– Non camminare mai scalzi nel bordo vasca e negli spogliatoi;

Quando è meglio non entrare in acqua

Tutti i tentativi di praticare una buona igiene in vasca possono risultare vani se altre persone nella piscina non sono stati responsabili o se la piscina stessa è mal tenuta. Se si nota uno dei seguenti segnali di avvertimento rimanere completamente fuori dalla piscina poiché le possibilità di contrarre una delle patologie sopra descritte possono essere maggiori:

– Forte odore di cloro: contrariamente alla credenza popolare, una piscina che profuma fortemente di cloro potrebbe non avere livelli abbastanza alti di cloro. Questo perché l’odore proviene dalle clorammine che si formano quando il cloro viene scomposto a seguito del contatto con germi e batteri;

– Prurito cutaneo: livelli errati di cloro PH possono causare prurito secco;

– Irritazione oculare: livelli errati di cloro PH possono anche causare irritazione agli occhi;

– Acqua nuvolosa o visibilmente sporca: dovresti essere in grado di vedere chiaramente il pavimento e le pareti della piscina;

– Superfici scivolose o viscose: le pareti e il pavimento della piscina devono essere lisce e pulite, non scivolose e viscide in quanto indicano la presenza di alghe o altri microrganismi;

Si sa, il nuoto  è una delle attività più efficaci e belle in assoluto in quanto può essere praticato da chiunque a qualsiasi livello di forma fisica; seguendo tutti queste buone norme di igieniche saremo in grado di godere a pieno tutti i suoi benefici (in barba al coronavirus).